IL LETTO


POESIA DI ANNA MASCIOVECCHIO, CLASSE 2F



Il letto 

Il letto

mi fu strappato

 

Con gli occhi in lacrime

calpesto fango

 

Come un bambino

non fui viziato

ma a sputar sudore

fui condannato

 

La pioggia

tampona

l'asciutta terra,

e dei cadaveri,

le nere ombre,

tempesta a terra

 

Assaggio

il dolore,

il cuore

tace.

Dov'è finita

la mia chiara pace?

 

Un cannone

ringhia, bollente, lontano

 

Lacrime di sangue

piange

l'occhio disperato

 

Questo è l'uomo

ma condannato.

 

Anna Masciovecchio



Articolo tratto da: Scuola Media G. Mazzini L'Aquila - http://www.scuolamazziniaq.it/public/smm/
URL di riferimento: http://www.scuolamazziniaq.it/public/smm//index.php?mod=read&id=it/1241024464